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I raduni di inizio stagione dei nostri nazionali

Tra l'ultima settimana di Agosto e le prime di Settembre, i nostri associati nazionali Luigi Barbarino, Mirko Cino, Giuseppe Di Gregorio e Daniele Rutella hanno avuto l'onore e l'onere di partecipare ai rispettivi raduni precampionato in vista dell'avvio imminente della stagione arbitrale vera e propria. In breve, andiamo a raccontare le loro esperienze.

Raduno C.A.N. D - Mirko Cino e Daniele Rutella

Il centro sportivo di Sportilia, provincia di Forlì-Cesena, sull'appennino tosco-emiliano, ha visto arrivare in occasione del raduno della C.A.N. D diretta da Carlo Pacifici i nostri Mirko Cino e Daniele RutellaMirko, al secondo anno in organico da assistente arbitrale, è arrivato nella giornata del 1° Settembre per poi dare il cambio il giorno successivo al gruppo degli arbitri in cui Daniele ne faceva per la prima volta parte e che ha soggiornato fino al 5 Settembre.

Fitto il programma a cui sono stati sottoposti i nostri eroi: per Mirko, la due giorni è stata intensissima e dal programma identico, i lavori sono cominciati con l’intervento del responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange, seguito dagli interventi dei vice Falca e Fiorenza, del coordinatore Marcato e dei componenti Pozzoli e Bonello, che hanno spiegato la Circolare n. 1, soffermandosi molto sulle nuove interpretazioni inerenti la Regola 11, il fuorigioco.

Hanno preso quindi la parola i responsabili del gruppo assistenti, Domenico Ramicone e Paolo Calcagno. Il primo, in apertura di intervento, ha sottolineato quanto sia importante la motivazione: “Abbiamo bisogno di ragazzi carichi al 100 percento che vadano a collaborare con i nostri arbitri”. Ramicone ha proseguito raccomandando ai convocati di essere sempre in linea con il penultimo difensore sul terreno di gioco, nonché di seguire l’evolversi del gioco per l’intera durata la gara, quindi anche quando l’azione si svolge nell’altra metà campo. Il vicecommissario ha terminato spaziando sull’aspetto comportamentale. Le stesse argomentazioni, ma con sfaccettature diverse, sono state poi trattate da Paolo Calcagno, che ha inteso precisare quanto sia determinante la concentrazione durante la gara per assumere la decisione corretta e successivamente si è soffermato molto sull’intesa in campo con l’arbitro. Sono seguite esercitazioni pratiche sul rettangolo di gioco nel palazzetto del centro sportivo (visto il tempo inclemente che ha contraddistinto i vari giorni della C.A.N. D). In serata sono stati somministrati i test sul regolamento e successivamente il vicecommissario Enrico Preziosi ha disquisito sugli aspetti organizzativi e logistici delle trasferte. 

La mattina successiva, gli assistenti sono stati sottoposti ai consueti test atletici, con le prove 5x30 e Agility Test; a seguire, i referenti Ramicone e Calcagno hanno proposto alcuni esercizi pratici sul campo per migliorare l'allineamento ed allenare la percezione quando avviene il lancio e si deve valutare la posizione di fuorigioco. A seguire la chiusura del raduno con il responsabile Pacifici ed i referenti che hanno focalizzato l'attenzione sul concetto di gruppo e di squadra. 

In contemporanea, giungeva a Sportilia Daniele insieme all'intero gruppo degli arbitri della C.A.N. D, che dopo le visite mediche di rito ed il pranzo, si sono ritrovati nella sala conferenze per l'apertura ufficiale del raduno da parte del responsabile Pacifici. Breve saluto anche da parte di Danilo Giannoccaro, responsabile della CAI, che ha idealmente consegnato un gruppo di arbitri al collega Pacifici.
Il Settore Tecnico, con il responsabile Trentalange, i vice Falca e Fiorenza, il coordinatore Marcato ed i componenti Pozzoli e Bonello, ha poi presentato la circolare n°1 e le precisazioni che la FIFA ha portato sulla regola del fuorigioco, senza modificare in alcun modo la regola stessa.
I componenti Ciampi e Rodomonti hanno poi parlato a tutti gli arbitri dell'importanza di un corretto spostamento, sia in fase statica sia in quella dinamica, con l'aiuto di casi particolari avvenuti sul campo nella stagione passata; la lezione è stata seguita poi da una parte pratica sul campo.
In serata, a conclusione della giornata, sono stati somministrati i quiz tecnici e tutti gli arbitri del primo anno si sono riuniti per un momento di confronto e conoscenza con la nuova commissione.

Durante il secondo giorno, posticipati al pomeriggio i test atletici per la pioggia, gli arbitri si sono ritrovati sul campo per una breve seduta di allenamento. Le riunioni tecniche, iniziate subito dopo e proseguite fino a sera intervallate dalle prove fisiche, si sono incentrate sulla tecnica. Il commissario Carlo Pacifici ha infatti focalizzato il suo intervento sulle linee guida tecniche partendo dalle principali anomalie riscontrate dagli osservatori nella passata stagione sotto tutti i punti di vista con un'analisi delle possibili cause. Pacifici ha ricordato agli arbitri come la priorità sia la semplicità interpretativa e che le direzioni di gara devono essere caratterizzate da determinazione, forza e libertà di intervento. Con l'aiuto di numerosi filmati sono state analizzati casi di falli importanti, falli tattici, uso dei gomiti e condotta gravemente sleale. Dopo cena gli arbitri sono stati sottoposti ad una serie di videoquiz: veniva fatto vedere un episodio cui gli arbitri dovevano fornire interpretazione regolamentare con eventuali provvedimenti tecnici e disciplinari.

Nel terzo giorno, dopo una breve seduta di allenamento mattutina, gli arbitri si sono ritrovati per una lezione tecnica sul briefing pre-gara. Aiutati dai componenti Maurizio Ciampi e Paolo Calcagno, gli arbitri hanno analizzato l'importanza di questo momento che inizia già con la designazione ed il primo contatto telefonico tra i componenti della terna. Ricordando che l'obiettivo del briefing è sempre quello di ottenere il massimo dalla squadra arbitrale, agli arbitri è stato detto di trattare tutti gli argomenti, dalle riprese di gioco all'uscita dal terreno di gioco senza trascurare episodi eccezionali per essere pronti ad intervenire correttamente in qualunque caso. 
A conclusione della mattinata, poi, un incontro con il giudice sportivo che ha fornito indicazioni agli arbitri per la corretta stesura dei referti di gara.
Nel pomeriggio ancora lezioni tecniche per migliorare l'aspetto comportamentale. Si è partiti dagli episodi in area di rigore, analizzando la gestione da parte degli arbitri dalla decisione e fermezza al rapporto con eventuali calciatori che protestavano. A seguire, prima di una seconda seduta di allenamento, l'intervento dei responsabili degli assistenti Ramicone e Calcagno, che hanno parlato della collaborazione tra arbitro ed assistenti con l'ausilio di filmati della scorsa stagione. In serata il momento goliardico della festa degli arbitri del terzo anno.

La giornata finale, dedicata alle conclusioni ed agli appuntamenti istituzionali, ha sancito ufficialmente il "rompete le righe" e l'avvio della nuova stagione con le gare di campionato alle porte. 
Nell'ultima mattinata, il componente Enrico Preziosi ha illustrato agli arbitri le modalità organizzative e logistiche delle trasferte, mentre Simone Ponzalli ha parlato delle disposizioni relative alle gare dei campionati di Allievi Nazionali che andranno ad iniziare di pari passo con la serie maggiore.
Ultimo appuntamento formativo con la dott.ssa Iorio che ha parlato di come la comunicazione sia ormai di fondamentale importanza nell'approccio alle gare fornendo nozioni teoriche e pratiche.
Dopo l'intervento delle autorità presenti, tra cui il presidente dell'AIA Marcello Nicchi, e il saluto finale del commissario Pacifici, il rompete le righe.

C.A.N. 5 - Giuseppe Di Gregorio

Dal 10 al 12 Settembre Giuseppe Di Gregorio è stato protagonista del raduno della C.A.N. 5. Al nono anno di permanenza nell'organico diretto dal commissario Massimo Cumbo, è giunto a Sportilia col secondo gruppo, di cui facevano parte gli arbitri che dirigono in A e A2. All'arrivo al centro sportivo, il gruppo degli arbitri ha incontrato il presidente dell'AIA Marcello Nicchi, e successivamente hanno incontrato lo staff del giudice sportivo del Calcio a 5, Renato Giuffrida. E’ seguito l’incontro con una rappresentanza del modulo informatico del Settore tecnico, durante il quale il vice responsabile area centro, Vincenzo Fiorenza, ha illustrato la refertazione informatica dei rapporti di gara, di cui la CAN 5 è commissione pilota. A seguire hanno sostenuto una seduta defaticante di allenamento, e il lungo pomeriggio si è concluso con un’altra riunione tecnica, durante la quale il commissario Cumbo ha illustrato le novità regolamentari contenute nella Circolare n. 1 e ha iniziato la match analysis.

Nella mattinata successiva gli arbitri hanno sostenuto le prove atletiche, dimostrando una eccellente preparazione fisica. A causa delle sfavorevoli condizioni climatiche i test sono stati eseguiti nel palazzetto dello sport della struttura ospitante che sorge sull’Appennino tosco – emiliano. I direttori di gara hanno svolto l’Ariet, il 4x10 metri e i 30 metri; Rientrati in aula il primo appuntamento dei partecipanti al raduno è stata con la psicologa Eva Iorio, di Pescara, per un’interessante lezione sulla comunicazione e sulla psicologia arbitrale. A seguire il commissario Massimo Cumbo ha ripreso la match analysis. Numerosi sono stati i filmati visionati, con un’accurata disamina sulla tipologia dei falli e i relativi provvedimenti disciplinari, nonché su quei casi che possono far salire il tono della gara, come il soprassedere su alcune proteste. Il responsabile della CAN 5 ha altresì focalizzato l’attenzione sulla gestione dei calciatori facinorosi in panchina, nonché sull’interruzione del gioco in caso di calciatore infortunato. E’ stata poi la volta della coordinatrice per il Calcio a 5 dell’area formazione del settore tecnico, Laura Scanu, che ha spiegato nel dettaglio la condotta gravemente sleale, quindi le relative tipologie di infrazione e i fattori decisionali. La stessa ha poi somministrato ai convocati i test sul regolamento. Dopo cena Cumbo ha ripreso la match analysis, particolareggiando le corrette modalità delle sostituzioni dei calciatori e l’equipaggiamento in campo.

Nell'ultimo giorno di raduno gli arbitri, dopo una riunione congiunta con i loro visionatori, sono stati impegnati nel “debrifing” dei dieci gruppi di lavoro, lo sviluppo e il commento delle varie argomentazioni tecniche sottoesame.
A seguire il commissario Massimo Cumbo ha ripreso la match analysis, per poi dare la parola al vicecommissario Angelo Montesardi, che ha concluso i lavori della mattinata argomentando sulle relazioni che devono intrattenere gli arbitri con le varie componenti. Dopo la pausa pranzo i direttori di gara sono stati congedati dal raduno.

Raduno C.A.N. PRO - Luigi Barbarino

Il 28 Agosto gli Osservatori Arbitrali della C.A.N. PRO, organico che vede la presenza del nostro Luigi Barbarino, si sono riuniti a Tivoli Terme (RM) per il raduno di inizio stagione.
Gli Osservatori, in riunione congiunta con gli arbitri, hanno visto alcune situazioni regolamentari per ribadire alcune disposizioni date già agli arbitri a Sportilia.
Molti i video didattici visionati su diversi aspetti tra cui la collaborazione arbitro-assistenti, i provvedimenti disciplinari ed il gioco violento.
Dopo la riunione mattutina è giunto il vicepresidente dell'AIA Narciso Pisacreta per un saluto al gruppo. 

(resoconti tratti da www.aia-figc.it)

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L'arbitro "totale" di Carlo Pacifici

Nel corso della serata del 4 aprile, con il sorteggio voluto dal Presidente Marcello Nicchi per la partecipazione di un Arbitro o di un Dirigente Nazionale in una Riunione Tecnica delle Sezioni per portare nelle periferie la voce di un associato di prestigio, abbiamo avuto il piacere di ospitare il Responsabile della C.A.N. D Carlo Pacifici.

La Lezione Tecnica ha avuto luogo in nella sala di una struttura ricettiva di Pergusa, sulle sponde dell’omonimo lago. Otre al rinomato ospite, il presidente sezionale Filippo Tilaro ha avuto l’occasione di presentare il Delegato Provinciale FIGC ennese Paolo Rosso, il Componente del Comitato Regionale Arbitri della Sicilia, responsabile degli Assistenti, Michele Giordano, il Componente della C.A.N. D Michele Cavarretta, il responsabile regionale dell’AIC (Associazione Calciatori) Gino Giacchi ed il componente del Settore Tecnico, nonché associato della nostra sezione, Giorgio Vitale. In platea erano presenti i presidenti sezionali di Trapani, Marsala, Barcellona Pozzo di Gotto e Ragusa, rispettivamente Gaspare Cernigliaro, Biagio Girlando, Francesco D’Anna e Andrea Battaglia (anche rappresentante dei presidenti di sezione siciliani), il vice presidente della sezione di Acireale Mario Mascimino, oltre alla maggior parte degli Arbitri, Assistenti ed Osservatori siciliani appartenenti alla C.A.N. D, tra cui i nostri Assistenti Arbitrali Sergio Balzarini Mirko Cino.

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Stage atletico-tecnico per gli Assistenti d'Eccellenza a Enna

La formazione continua per tutte le forze arbitrali a disposizione dell'Organo Tecnico Ragionale è una prerogativa fermamente voluta e portata avanti dal Presidente regionale Giuseppe Raciti, per cui a distanza di un mese dall'ultimo raduno di metà campionato, il 18 febbraio a Enna è stato organizzato lo stage atletico e tecnico destinato agli Assistenti regionali. Un gruppo di giovani e preparati che hanno fino ad oggi dimostrato un buon andamento tecnico e che vengono sottoposti a test e valutazioni per prepararli a quelli che sono i livelli qualitativi imposti dalle Commissioni nazionali. Di questo gruppo facevano parte i nostri Alessandro EnsabellaRocco Dario Brugliera.

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